<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4166223433984587388</id><updated>2012-02-16T22:26:35.212+01:00</updated><title type='text'>FAZIONE ARMATA SPINOZISTA</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4166223433984587388/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>FAS</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00746524922973267398</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_uhIi5Sq_k8o/SuMQufX8LJI/AAAAAAAAAAo/yGz9TLG8X3I/S220/033_1.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>25</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4166223433984587388.post-123896344766767520</id><published>2010-12-22T10:13:00.002+01:00</published><updated>2010-12-22T10:38:57.683+01:00</updated><title type='text'>Back to Laurell Canyon</title><content type='html'>A me non me ne frega.&lt;br /&gt;Sono una bestia felice.&lt;br /&gt;Mica un cartoccio di paranoie avvolte in sottile pelle bianca, sformato, insipido, tremulo come voialtri.&lt;br /&gt;A me non me ne frega nulla.&lt;br /&gt;Io sono solido sulle mie gambe, ascolto la musica più robusta e corroborante della storia, amara come il miele d'ortica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso mi sento un esercito di un soldato solo.&lt;br /&gt;L'unico a tenere su una bandiera che a furia di lavarne via il sangue ad alta viscosità delle Mostruose Bestie Aliene si è scolorita tutta, e da nero-verde adesso è grigio-gialla.&lt;br /&gt;E gli anni che passano, intanto.&lt;br /&gt;E i passi in fila uno dietro l'altro, disegnano sempre lo stesso cerchio, e alla fine scavano il suolo in stile cartoon.&lt;br /&gt;Conosco gente che di fronte alla ripetizione sterile vira sulla melanconia, si fa salire il pallore e la marcescenza renale.&lt;br /&gt;Conosco gente che non si fida, gente che fuma con le braccia incrociate, il mento sul petto e non guarda negli occhi nessuno.&lt;br /&gt;E mi dimentico di correggere al passato i verbi delle mie relazioni: mi tocca sempre aggiungerlo dopo che tutto questo non è più vero, che come un sopravvissuto sgambetto su e giù per pianure schifosamente euclidee da solo, io e la mia bandiera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma a me non me ne frega nulla.&lt;br /&gt;Ho in testa una marcetta acida, come un ritornello, amara come miele di vipera.&lt;br /&gt;E mi tiene in piedi, e mi tiene al passo.&lt;br /&gt;Perchè io sono una bestia cattiva, piantato dentro gli stivali.&lt;br /&gt;E per quanto il mondo possa essere vuoto, non muoio, non muoio, non muoio, non muoio, non muoio, non muoio, non muoio, non muoio, non muoio, non muoio, non muoio, non muoio, non muoio...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4166223433984587388-123896344766767520?l=nonchiedermelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/feeds/123896344766767520/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/2010/12/back-to-laurell-canyon.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4166223433984587388/posts/default/123896344766767520'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4166223433984587388/posts/default/123896344766767520'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/2010/12/back-to-laurell-canyon.html' title='Back to Laurell Canyon'/><author><name>Legba</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06202864270034910187</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_pwkWijI2CXM/S90mTQQAguI/AAAAAAAAACE/eBzq5g_CW0E/S220/cyberpunk001.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4166223433984587388.post-979657237723275475</id><published>2010-06-22T20:36:00.004+02:00</published><updated>2010-06-23T00:39:17.719+02:00</updated><title type='text'>Homo Mensura</title><content type='html'>E' da un po' che incontro persone.&lt;br /&gt;In genere sorrido, in questi casi. Sventolo una mano a caso e sorrido con un lato solo della bocca, chè dall'altra mi mancano due denti, e conservo la sorpresa per dopo.&lt;br /&gt;E' un po' che incontro persone:&lt;br /&gt;Non che mi dispiaccia, no. E' fico. Perdo un po' di profondità, mi scivolo fuori più fluido. Non che me ne freghi. Mi diverto, e ascolto quando mi stanco di parlare, così anche a loro piace di più, e poi tornano.&lt;br /&gt;Le persone che incontro hanno un Motivo. Alcune, non tutte. Un motivo per essere al mondo, o comunque un motivo per essere quì. Si fermano a parlare con me perchè anche loro si divertono, a scivolarsi fuori.&lt;br /&gt;La prima cosa che dicono è sempre quella a cui stanno pensando. Magari non se ne accorgono. La maggior parte di loro andrebbe a nascondersi, se si vedesse come li vedo io. Ma a me piacciono. Mi piacciono quando li capisco senza che loro se ne accorgano.&lt;br /&gt;Quello che ho imparato, fino ad adesso, è che a disegnare il confine fra me e loro è una questione di responsabilità.&lt;br /&gt;Io non rispondo per loro. Loro non rispondono per me. A parte qualcuno.&lt;br /&gt;Quando ciò accade, lascio che accada. In fondo, non me la cavo gran che con le risposte. Lascio spazio, sto nel mio. Mi lascio truffare con un bel sorriso. Storto, il sorriso, ma bello e stupito, con gli occhi sgranati e tutto.&lt;br /&gt;Calore umano, confortevole. Paranoie sottili, condivise. Anche tu? Anche io.&lt;br /&gt;Per stare a galla, per non pensarci troppo, perchè è divertente.&lt;br /&gt;Poi, questa mattina il cielo era bianco sporco, uguale ai teloni che fanno sembrare le impalcature sporche e spettrali.&lt;br /&gt;E in giardino c'era luce da crepuscolo e da malocchio. Tempo fermo, nessuna ombra.&lt;br /&gt;Non avevo voglia di incontrare persone, questa mattina.&lt;br /&gt;Avevo voglia di camminare veloce, di pensare pensieri indicibili, pieni di adrenalina e melancholia. Pensieri orribili come il bianco, enormi e inutili. Oltre, sopra e fuori.&lt;br /&gt;Poi arriva questo tipo, con i capelli raccolti dietro, occhiali da lettura e una camicia a quadrettoni, e dice: Salve!&lt;br /&gt;Beh, lo guardo e non lo vedo, continuo a pensare al giardino intorno e a tutto il resto, e a pensieri enormi e inutili da circumnavigare in fretta per non lasciarsi prendere.&lt;br /&gt;E sorrido storto, ma da far vedere ascessi e buchi, che lo lasciano interdetto.&lt;br /&gt;E dico: Vaffanculo.&lt;br /&gt;Perchè un po' mi sono stancato di incontrare persone. Magari domani.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4166223433984587388-979657237723275475?l=nonchiedermelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/feeds/979657237723275475/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/2010/06/homo-mensura.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4166223433984587388/posts/default/979657237723275475'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4166223433984587388/posts/default/979657237723275475'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/2010/06/homo-mensura.html' title='Homo Mensura'/><author><name>Legba</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06202864270034910187</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_pwkWijI2CXM/S90mTQQAguI/AAAAAAAAACE/eBzq5g_CW0E/S220/cyberpunk001.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4166223433984587388.post-9200800871264331562</id><published>2010-05-10T11:38:00.005+02:00</published><updated>2010-05-10T12:36:23.671+02:00</updated><title type='text'>Collettivomensa</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_qzv7Fj8SNJ4/S-fWUkHGa8I/AAAAAAAAALE/R8_KCKcLUtk/s1600/copertina+immaginazione+al+dovere.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 226px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_qzv7Fj8SNJ4/S-fWUkHGa8I/AAAAAAAAALE/R8_KCKcLUtk/s320/copertina+immaginazione+al+dovere.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5469575921243941826" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;Collettivomensa&lt;/b&gt; non è una storia di &lt;b&gt;F.A.S.&lt;/b&gt;, ma anche si. E' un gruppo solipsistico e triadico di editori che ha deciso che l'editoria fa schifo. &lt;div&gt;Questi un giorno si vedono, tra una pippa e l'altra, e decidono di pubblicare, chiamando a raccolta tutti i loro più grandi miti, fuori dal mainstream commerciale, dentro il mondo dei debiti.&lt;br /&gt;E se non fosse stato così, che vi piaccia o non vi piaccia, nessuno che saluti dicendo &lt;b&gt;Collettivomensa&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Noi di&lt;b&gt; F.A.S.&lt;/b&gt; abbiamo l'onere di conoscerli, di aver condiviso boccali con loro, e quindi l'onore di richiamare l'attenzione in modo formale e compìto sul loro ultimo numero, 6, che, dannazione, vorremmo compraste tutti. Quindi informatevi. L'11 presentano alla 'Citè' di Firenze, però il numero si può accattare anche per &lt;a href="http://collettivomensa.wordpress.com/"&gt;internett&lt;/a&gt;. &lt;div&gt;Prendetene e &lt;a href="http://www.youporn.com/"&gt;godetene&lt;/a&gt; tutti, questo è il corpo letterario più desiderato d'Italia. Ma anche no.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4166223433984587388-9200800871264331562?l=nonchiedermelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/feeds/9200800871264331562/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/2010/05/collettivomensa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4166223433984587388/posts/default/9200800871264331562'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4166223433984587388/posts/default/9200800871264331562'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/2010/05/collettivomensa.html' title='Collettivomensa'/><author><name>renton</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12350667998467465728</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzv7Fj8SNJ4/TI5WhGTLXzI/AAAAAAAAAPg/KdOFj_LqL_A/S220/011_12.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_qzv7Fj8SNJ4/S-fWUkHGa8I/AAAAAAAAALE/R8_KCKcLUtk/s72-c/copertina+immaginazione+al+dovere.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4166223433984587388.post-2101597647240123864</id><published>2010-05-03T20:58:00.002+02:00</published><updated>2010-05-03T21:49:51.216+02:00</updated><title type='text'>Dead Funny</title><content type='html'>caldo. ci si scioglie, da queste parti.la strada corre lucida fino all'orizzonte astratto.che fine ha fatto il fulmine alla brillantina?La macchina scotta.&lt;br /&gt;Nuvole di polvere, grinfie fantasmatiche dalla pianura.&lt;br /&gt;La radio snocciola pigri beat.&lt;br /&gt;L'aria in faccia brucia la pelle ed asciuga il sorriso in una smorfia immortale.&lt;br /&gt;Un uomo piscia sul margine della strada, a duemila chilometri da tutto. ha una camicia a quadri, e mi fa cenno con la mano, sorridendo. Nel mio palazzo c'era un cartello, diceva che gli stranieri ed i cani non erano graditi. I capelli svolazzano cinetici.&lt;br /&gt;Lo vedo per un decimo di secondo, poi torna nulla, sparato via dalla vertigine.&lt;br /&gt;Capire è tutta un altra cosa.&lt;br /&gt;La radio dice:&lt;br /&gt;"Ascoltati andare a fuoco, ascoltati consumato.&lt;br /&gt;L'automutilazione è forma raffinata di amore, forma raffinata di purezza.&lt;br /&gt;Ascolta il sole e fatti cieco, muto, sordo.&lt;br /&gt;Non mangiare, non bere, non dormire.&lt;br /&gt;La velocità è forma liquida di disciplina, forma liquida dell'evanescenza&lt;br /&gt;Digrigna i denti per affilarli.&lt;br /&gt;Non c'è un fondo, non c'è un punto, non c'è un discorso.&lt;br /&gt;Bruciante assoluzione visionaria per brandelli dispersi, visioni casuali, prospettive confuse, ottiche sghembe sul disincarnato polveroso terrore dell'impatto.&lt;br /&gt;Spiritualità cinetica."&lt;br /&gt;Ma tutto è molto meno cool di così.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4166223433984587388-2101597647240123864?l=nonchiedermelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/feeds/2101597647240123864/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/2010/05/dead-funny.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4166223433984587388/posts/default/2101597647240123864'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4166223433984587388/posts/default/2101597647240123864'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/2010/05/dead-funny.html' title='Dead Funny'/><author><name>Legba</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06202864270034910187</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_pwkWijI2CXM/S90mTQQAguI/AAAAAAAAACE/eBzq5g_CW0E/S220/cyberpunk001.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4166223433984587388.post-6619389153362785548</id><published>2010-04-30T21:17:00.005+02:00</published><updated>2010-05-02T15:12:20.534+02:00</updated><title type='text'>Soluzioni</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="border-collapse: collapse; line-height: 18px; -webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; font-family:georgia;"&gt;Allora ho preso il cucchiaino da tè, ancora inzuccherato, caldo e fumante, me lo sono dolcemente inserito alla base delle pupille e con un rapido e viscido movimento di mani, mi sono cavato gli occhi. I bulbi ancora caldi, li ho lanciati due metri indietro, e mi sono seduto con il sangue che colava a dolci fiotti dalle orbite ventose, mani in tasca, mi sono seduto su me stesso, in un cantuccio oscuro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;meta charset="utf-8"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; line-height: 18px; -webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; "&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;Ho sentito un uomo, seduto come me accanto a me, a testa bassa, respiro confuso, petto caldo di calda ira, vene pulsanti e mani tremanti, l'ho sentito sfilarsi rapidamente dal gambale un rasoio. L'ho sentito tagliarsi le orecchie con crepitìo delle cartilagini, metterle vicino ai miei occhi, in terra, e sedersi sordo e sanguinante, con un che di famelico, sputando per terra ogni tre passi. Lui mi ha detto di aver visto un altro uomo, piangendo, sbattere la faccia più volte contro un cartello che diceva "torno subito", l'ha visto distintamente mentre si staccava il naso addosso al cartello. L'ha sentito mentre si apriva un varco nel viso con le dita tremanti e l'ha visto abbandonare il naso accanto agli occhi e alle orecchie, sangue e muco. Sangue e muco. E sedersi accanto a noi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Poi una donna si è avvicinata a passo svelto. Si è abbassata, lasciando che la gonna scivolasse sulle grandi cosce bianche, e ha baciato in terra, baciando la terra. E' volata via, con un colpo di tosse, un friccicorìo di palpebre. E poi il silenzio atomizzante, il metodico fischio del nulla.E in terra ero io, di nasi e orecchie altrui. E tutti ci insultavano per esserci lasciati così, in terra.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Allora mi rammaricai di non averci lasciato anche le palpebre.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4166223433984587388-6619389153362785548?l=nonchiedermelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/feeds/6619389153362785548/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/2010/04/soluzioni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4166223433984587388/posts/default/6619389153362785548'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4166223433984587388/posts/default/6619389153362785548'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/2010/04/soluzioni.html' title='Soluzioni'/><author><name>renton</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12350667998467465728</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzv7Fj8SNJ4/TI5WhGTLXzI/AAAAAAAAAPg/KdOFj_LqL_A/S220/011_12.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4166223433984587388.post-979156881721616077</id><published>2010-04-14T20:03:00.004+02:00</published><updated>2010-04-14T20:43:18.236+02:00</updated><title type='text'>Mr. Soundness</title><content type='html'>Mr. Soundness si accende una sigaretta.&lt;br /&gt;La stazione ha un atrio enorme, con due file di colonne a tenerlo su. E' uno stanzone alto e largo e profondo, in stile fascista, per accogliere frotte di partenti distratti. L'edicola/tabaccaio che si affaccia sul lato ovest appare per contrasto meschina e isterica di colori stipati.&lt;br /&gt;Gente va, gente viene.&lt;br /&gt;Attenti, tutti, a non guardarsi negli occhi. Perchè?&lt;br /&gt;Mr. soundness osserva la fiamma dell'accendino sfiorare la carta bianca, annerirla e consumarla, e poi aspira lentamente, a lungo.&lt;br /&gt;Sono le tre e quaranta, sull'enorme orologio a muro. Sono le tre e trentasette, sul quadrante d'acciaio e quarzo al polso di Mr. soundness.&lt;br /&gt;Vago senso di disagio. Dolore diffuso dietro i bulbi oculari.&lt;br /&gt;Stanchezza, fastidio.&lt;br /&gt;C'è una certa soddisfazione consolatoria nei gesti ripetuti mollemente. Nel lasciarsi interamente alle articolazioni, ai muscoli, ai nervi. C'è un gusto dolciastro e rilassato nell'odiare indiscriminatamente.&lt;br /&gt;Mr. Soundness è stanco, ma sa che non ci sarà riposo.&lt;br /&gt;Mr. Soundness sente l'intero affare dell'essere-al-mondo come una truffa macchinosa e inutile. Perchè?&lt;br /&gt;Non c'è modo di uscire dal pomeriggio, pensa. Sindrome del sole che si ammala e rimane su ostinato, a tormentare di colori troppo maturi ore ed ore di veglia febbrile.&lt;br /&gt;Mr. Soundness osserva l'ennesimo studente attraversare l'atrio.&lt;br /&gt;Si passa la mano destra sul cranio ispido di capelli cortissimi, la sigaretta fra le dita.&lt;br /&gt;Segue con ostentazione il viavai. Impudico, violando la discrezione, senza fare nemmeno finta di avere qualcos'altro da fare che osservare persone, piegando in smorfia le labbra sottili.&lt;br /&gt;Non c'è modo di andarsene. I treni viaggiano in circolo. Per ogni partenza c'è un arrivo.&lt;br /&gt;Credere nell'esistenza di un altrove è da imbecilli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4166223433984587388-979156881721616077?l=nonchiedermelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/feeds/979156881721616077/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/2010/04/mr-soundness.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4166223433984587388/posts/default/979156881721616077'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4166223433984587388/posts/default/979156881721616077'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/2010/04/mr-soundness.html' title='Mr. Soundness'/><author><name>Legba</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06202864270034910187</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_pwkWijI2CXM/S90mTQQAguI/AAAAAAAAACE/eBzq5g_CW0E/S220/cyberpunk001.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4166223433984587388.post-365469810739165928</id><published>2010-03-14T12:45:00.001+01:00</published><updated>2010-03-14T12:45:26.547+01:00</updated><title type='text'>Breve storia della fine</title><content type='html'>-Fermati qua, fermati. A che serve la strada, se non ti puoi fermare mai. Forse alle quattro di notte, lungo la Firenze-Bologna, non ti pare il caso, di fermarti. Ma a te il caso non pare mai.&lt;br /&gt;-Anche se sono due gradi fuori, voglio solo inchiodare, proprio quà, sul viadotto, e guardare di sotto, guardare di sotto.&lt;br /&gt;-Forse che vedi una città sotto il viadotto, una città piccola. E forse che ti viene voglia solo di lasciare la macchina là sul viadotto, con accese le quattro frecce e scendere il dirupo per chiedere 'senta, ma quà, come si stà?'. E già senti le nocche tagliarsi, già senti il freddo tra i denti inchiodarsi, già senti il bagnato e la neve che cade, già senti l'amore, l'amore che cede.&lt;br /&gt;-L'assenza è un mito desueto. Tutto è presente. Se non ci credi urlalo dentro al buco quà nel costato, se chiedi risponde, se urli ti sente.&lt;br /&gt;-La felicità è un mito noioso, tutto sorrisi e colori sgargianti. A me piacciono i pastello, i giallo, i colori perdenti.&lt;br /&gt;-Ma lo senti il suono del sangue che cola dalle orecchie quando vuoi solo non trovarti d'accordo?&lt;br /&gt;-No, non sento niente.&lt;br /&gt;-Che si prova a stare fermi, dimmelo. Io non posso fermarmi, ho da incontrare qualcuno.&lt;br /&gt;-Tu fermati quà, fermati.&lt;br /&gt;-A ripetere 'fermo' un sacco di volte, man mano si sbriciola il senso. Ma tutto, a ripeterlo un sacco di volte, alla lunga, non trova più senso.&lt;br /&gt;-Che hai detto?Non sento, ho le orecchie piene di sangue.&lt;br /&gt;-Le cose sono molto più semplici, ultimamente. Tutto è fermo o si va fermando. L'amore finisce, la pelle si disfa, l'acqua si asciuga, la vernice si fissa, la terra, nemmeno la terra è più buona, e il sole è solo una fissa. La spirale gira verso il basso, è una vite che ci inchioda tutti al legno.&lt;br /&gt;-Ho un libro che vorrei tu leggessi, lo sai?&lt;br /&gt;-Perchè, pensi che non legga abbastanza?&lt;br /&gt;-Eh? No, ci ho provato, non ci entra tutto il cielo in una stanza. Non c'era più aria, più spazio. Come a tremila metri, ma dentro una stanza. M'è solo venuta la voglia di scendere, anche se sto al primo. E' una stronzata la cosa del cielo in una stanza, da retta.&lt;br /&gt;-No, dai, forse non è vera la cosa dell'immobilità.&lt;br /&gt;-Ti sento male, comunque. Non ti dispiace se non ti rispondo?&lt;br /&gt;-Mi sono perso in una nuvola, l'altro giorno, pensavo non fosse possibile. Ho avuto la nausea, io non ce l'ho mai la nausea, sono una persona equilibrata. La nausea ti viene quando sei squilibrato.&lt;br /&gt;-Dì meno aggettivi, dì meno parole.&lt;br /&gt;-Alla lunga la pornografia ti ha fottuto il cervello.&lt;br /&gt;-Sono gridi d'accusa, le urla dei motori diesel, o strazi di dolore? Forse che non dovremmo incontrarci mai per mantenere tutto così perfetto. Se ci incontrassimo dovremmo parlarci e parlare mi ha già condannato una volta.&lt;br /&gt;-Io ho perso tutto, tu non hai mai avuto niente.&lt;br /&gt;-Non è vero, dai.&lt;br /&gt;-Se mi torci la pelle col fuoco sai cosa avrai? Solo veschiche, veschiche piene d'acqua che ribolle sotto la pelle. Se mi buchi la pelle con l'ago sai cosa avrai? Solo rivoli, rivoli pieni di sangue che cola lungo i gomiti. Nient'altro.&lt;br /&gt;-Dov'è finita tutta la poesia.&lt;br /&gt;-Persa in un amplesso liberatorio, persa nel peso di doversi discolpare di aver pensato, persa nel masturbarsi ossessivamente all'ombra del larice, all'ombra del faggio. Persa pensando che tutto sarebbe tornato, prima o poi, va da sè, io odio il mese di Maggio. Tutto si ferma, dicevi. A che servono le strade, se non ti ci puoi fermare. Fermati qua, dicevi, fermati.&lt;br /&gt;-Lo sai che Fermat era un matematico?&lt;br /&gt;-L'altra notte ho fatto un sogno, c'eri tu che mi strappavi la voglia di ucciderti dalle mani e te la appiccicavi in faccia. Poi io ti ho strappato un bacio dalle labbra e me lo sono appiccicato in faccia. E mi sentivo in pari con te. Poi pensavo di avere un tatuaggio rosso sul viso, ma l'ho sudato tutto via, perchè non volevo averlo indelebile. E tu che mi ripetevi che indelebile no, indelebile no.&lt;br /&gt;-A te piace la barba lunga, a me le tette grosse, perchè non facciamo a cambio?&lt;br /&gt;-La vita non è solo sesso, per dio, c'è molto, molto altro.&lt;br /&gt;-Ho visto un uomo basso, con la giacca più grande di lui, il viso liscio e paffuto, non una sfumatura di barba, eppure era un uomo. A te non sarebbe piaciuto, era stupido. Aveva i capelli unti e scrimati in mezzo col taglierino, aveva gli occhi piccoli e le mani grasse, sudava nella sua cravatta beige e puzzava un pò di scorreggia. Seduto non arrivava alla sedia coi piedi, non aveva peli sulle gambe all'altezza dei calzini.&lt;br /&gt;-Lo sai che non digerisco la cipolla?&lt;br /&gt;-Cazzo, ma sai dire solo 'ste cose?&lt;br /&gt;-Non mi ricordo altro che non sia stucchevole. Mi piaceva l'autogrill con tutto automatico. Il lavabo automatico, col sapone automatico, l'aria automatica. La porta automatica, il pisciatoio automatico, e la luce automatica.&lt;br /&gt;Sono io il problema, sono io che non sono automatico.&lt;br /&gt;-C'era anche un uomo con la giacca bianca e i capelli gialli e un uomo coi capelli bianchi e la giacca gialla.&lt;br /&gt;-Il contrario di automatico è?&lt;br /&gt;-Eteromatico?&lt;br /&gt;-Eteromantico?&lt;br /&gt;-Eteromaniaco?&lt;br /&gt;-Non lo so, ma tu ci senti di nuovo?&lt;br /&gt;-A tratti, a tratti ti sento. Ma per di più non ti sento. A tratti non vorrei sentirti mai più, a tratti so che se non ti sentissi più non vorrei altro che sentirti un pò, per non sentirti mai più. Storia vecchia. E' al fondo della disperazione che cementarono le piramidi.&lt;br /&gt;-Ma, ora, ora mi senti?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4166223433984587388-365469810739165928?l=nonchiedermelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/feeds/365469810739165928/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/2010/03/breve-storia-della-fine.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4166223433984587388/posts/default/365469810739165928'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4166223433984587388/posts/default/365469810739165928'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/2010/03/breve-storia-della-fine.html' title='Breve storia della fine'/><author><name>renton</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12350667998467465728</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzv7Fj8SNJ4/TI5WhGTLXzI/AAAAAAAAAPg/KdOFj_LqL_A/S220/011_12.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4166223433984587388.post-2630267261373057162</id><published>2010-02-17T22:37:00.003+01:00</published><updated>2010-02-18T01:42:36.406+01:00</updated><title type='text'>Regole</title><content type='html'>&lt;blockquote&gt; Distrattamente perdendo il contatto con gli strati limpidi sprofondammo nell'erotismo virale, bizantino, sintetico &lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E c'era questo strano vecchio con la testa ad uovo, piena di macchie cutanee nerastre e blu, sorridendo strizzava in strane pieghe pelle sottilissima e gialla, drappeggiata sul cranio nudo, come appena sgonfiato.&lt;br /&gt;tirava indietro tutto il collo, apriva lentamente la bocca, le labbra rientrate sui pochi denti rimasti, e poi ci versava dentro una manciata di antidepressivi gialli e neri, direttamente dal flaconcino.&lt;br /&gt;Girandosi verso di me diceva:&lt;br /&gt;La sincerità ossessiva uccide qualunque cosa.&lt;br /&gt;"Non essere mai sincero, meno che mai con te stesso.&lt;br /&gt;Affogheresti, cercando di strizzarti integralmente nella comunicazione, rovesciarti come un calzino.&lt;br /&gt;La sincerità è il parto deforme di un epoca senza memoria.&lt;br /&gt;Non scordare quanto putrido è il fondo dell'umano, quanto immenso il suo orizzonte.&lt;br /&gt;E' riversarsi gli uni negli altri in un promiscuo orgiastico desiderio di comprensione, di assoluzione.&lt;br /&gt;Forzare le parole per spiegare, e spiegare, e spiegare, fino a rompere la logica in borbottii gutturali.&lt;br /&gt;Gesticolare, indicando intorno, fino a rompersi gomiti e polsi.&lt;br /&gt;Scoprire le proprie vergogne più disgustose, il cascame dello spirito, cercare lo sguardo dell'altro.&lt;br /&gt;Palparsi l'un l'altro le pustole, annusarsi compiaciuti.&lt;br /&gt;Troppo, troppo da vicino.&lt;br /&gt;Nessuno può sopportare una tale intimità."&lt;br /&gt;Sgranocchiava gli involucri e mostrava fra i denti, sulla lingua guizzante, tremula, una pasta psicotropa e salivosa.&lt;br /&gt;Lentamente, la pupilla si contraeva, fino ad essere niente più che un foro minuscolo. Pareva di sentire le immagini fischiare, vibrando verso il cervello buio e stanco.&lt;br /&gt;Infine, chiudeva gli occhi, respirava più lentamente, crollava su un fianco addormentandosi a mezz'aria, prima ancora di toccare terra.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4166223433984587388-2630267261373057162?l=nonchiedermelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/feeds/2630267261373057162/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/2010/02/regole.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4166223433984587388/posts/default/2630267261373057162'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4166223433984587388/posts/default/2630267261373057162'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/2010/02/regole.html' title='Regole'/><author><name>Legba</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06202864270034910187</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_pwkWijI2CXM/S90mTQQAguI/AAAAAAAAACE/eBzq5g_CW0E/S220/cyberpunk001.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4166223433984587388.post-4352604083757907482</id><published>2010-02-01T13:36:00.004+01:00</published><updated>2010-05-02T15:53:12.047+02:00</updated><title type='text'>Deontologia, integrazione ed altre cose postmoderne.</title><content type='html'>Si, allora, dunque, è sera, è buio.&lt;br /&gt;Anzi no, sta essendo, cioè, diventa sera, buio.&lt;br /&gt;C'è questa lavanderia*, posto post-moderno.&lt;br /&gt;'Ronzio dei neon'.&lt;br /&gt;L'attesa incessante, come in un lungo carrello in avanti.&lt;br /&gt;Angoscia - ritmico ticchettìo orologio, sfoglìo pagine, volteggìo centrifuga.&lt;br /&gt;Fin qui nulla di nuovo.&lt;br /&gt;Poi la centrifuga aumenta, aumenta, aumenta.&lt;br /&gt;Coso tira giù il libro.(non te l'ho detto che stava leggendo un libro? Si, dai, le pagine, no?)&lt;br /&gt;La lavatrice proprio davanti a lui trema, trema, trema, poi scoppia e riempe tutto il locale d'acqua, sapone, calzini spaiati e un piumone gigante. E' una composizione post-moderna.&lt;br /&gt;'Magnifica sospensione dei corpi'.&lt;br /&gt;L'addetto alla lavanderia passa alle 22.30 per chiudere la porta, ma si guarda dall'andare a svuotare la macchinetta e spegnere le luci. Far capire il surreale che se il tizio apre la porta il posto si svuota e invece così la pressione è perfetta e l'acqua rimane dentro, ma comunque non si sa perchè lui vuole lasciare coso dentro con l'acqua, i calzini e tutto il resto.&lt;br /&gt;Allora il tizio spegne l'insegna da fuori(come fa? boh, la spegne). E con una bomboletta(e da dove la tira fuori? Ci pensiamo dopo.)ci scrive su 'acquario comunale' sul vetro principale.&lt;br /&gt;A nulla servono i colpi di coso dentro sul vetro, che gli manca anche un pò l'aria, ma tanto il posto non è pieno pieno fino all'orlo, un pò sopra c'è rimasta di aria.(questo serve per passare dall'irreale al surreale)&lt;br /&gt;A questo punto qualcosa di nuovo c'è, no?&lt;br /&gt;E' post-post-moderno, mi sà.&lt;br /&gt;E poi niente, frase ad effetto su come si gestiscono i cambiamenti, oggi.&lt;br /&gt;Fatto, lo mandi in pubblicazione e hai assolto al tuo dovere.&lt;br /&gt;Dai, su, fai subito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*&lt;span style="font-size:85%;"&gt;se lo vuoi tradurre in inglese, lavanderia si dice 'laundry'.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4166223433984587388-4352604083757907482?l=nonchiedermelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/feeds/4352604083757907482/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/2010/02/deontologia-integrazione-ed-altre-cose.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4166223433984587388/posts/default/4352604083757907482'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4166223433984587388/posts/default/4352604083757907482'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/2010/02/deontologia-integrazione-ed-altre-cose.html' title='Deontologia, integrazione ed altre cose postmoderne.'/><author><name>renton</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12350667998467465728</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzv7Fj8SNJ4/TI5WhGTLXzI/AAAAAAAAAPg/KdOFj_LqL_A/S220/011_12.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4166223433984587388.post-7133614680443118176</id><published>2009-12-24T16:31:00.005+01:00</published><updated>2009-12-27T00:22:23.380+01:00</updated><title type='text'>Trail (B)</title><content type='html'>8 novembre:&lt;br /&gt;Casa nuova. Ce ne appropriamo, io e Lamoor, gioiosi incidendo noi stessi su ogni superficie disponibile.&lt;br /&gt;La decisione troppo rapida rovescia nell'attimo dell'arrivo un inesausto senso di fuga.&lt;br /&gt;Entusiasmo, slancio.&lt;br /&gt;Spostiamo mobili. Sistemiamo libri e dischi. Momenti euforici: odore di altrove, si raddoppiano gli sforzi.&lt;br /&gt;Appropriarsi dello spazio respirando a pieni polmoni.&lt;br /&gt;Fiorire di progetti.&lt;br /&gt;Quando viene sera, entrambi siamo esausti.&lt;br /&gt;Brindiamo a lungo con il borghetti, prima di addormentarci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;18 dicembre.&lt;br /&gt;Ennesima litigata.&lt;br /&gt;Lamoor ha dipinto le finestre di nero e verde, schizzandoci sopra vernice densa, lasciandola colare in materiche volute di buio.&lt;br /&gt;Si fa troppo. Farfuglia. Cerca di spiegarsi: non riesce. Da giorni odia visceralmente la luce. L'appartamento è immerso nella penombra verdastra, leggermente deprimente.&lt;br /&gt;Lo trovo appropriato, in segreto.&lt;br /&gt;Il lavoro è una merda: se non avessi bisogno di quella gente per vivere...&lt;br /&gt;Sami dice di lasciar stare.&lt;br /&gt;Fuori, la città è pessima. Oggi ho camminato per ore nei vicoli del quartiere vecchio.&lt;br /&gt;Nessuna soddisfazione. Non so più nemmeno cosa stessi cercando.&lt;br /&gt;Incazzarmi con Lamoor perchè cede alle pressioni mi serve a mantenermi saldo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;28 dicembre&lt;br /&gt;Idee assolutamente affascinanti ed autodistruttive germogliano dietro il sipario diurno della veglia: faccio sogni strani.&lt;br /&gt;Processi di eliminazione del fastidio: Nervi come fragilissime ragnatele di coscienza.&lt;br /&gt;Decisamente sottili a separare la vertigine dalla stabilità. E' necessario averne cura, costantemente.&lt;br /&gt;Il modo migliore è decomprimersi attraverso l'uso massiccio di psichedelia audiovideo.&lt;br /&gt;C'è Sly isterico a disegnarmi i suoi sogni sul lobo temporale.&lt;br /&gt;Lo vedo muoversi attraverso il nonspazio dello schermo, cromatismi saturi da fibrillazione. Non resta che amarlo, anestetizzato amore che si ferma in ondate molli sul vetro, facendolo umido.&lt;br /&gt;Adoro questo buio verde.&lt;br /&gt;Quattro giorni senza notizie di Lamoor.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9 gennaio&lt;br /&gt;Sami ha detto che non può continuare così.&lt;br /&gt;Una settimana che non vado al lavoro. Ultimamente mi è insopportabile persino l'odore del cibo.&lt;br /&gt;Nello specchio sono sempre più magro.&lt;br /&gt;Carne bianca come cera. Desensibilizzata: inerte.&lt;br /&gt;Provo a ricordare, a mettere l'istante in prospettiva.&lt;br /&gt;Provo a formulare progetti.&lt;br /&gt;La voce di sami è querula, irritante. Vorrei rispondere a tono. Essere pungente.&lt;br /&gt;Non mi viene nulla.&lt;br /&gt;Io nella penombra della stanza, e la luce catodica radiale, dallo schermo lontano.&lt;br /&gt;Musica filodiffusa, elettronica, inganna il nontempo del respiro.&lt;br /&gt;Una vasca di ceramica smaltata, enorme, piena di acqua tiepida.&lt;br /&gt;Fumo di tabacco.&lt;br /&gt;Palpebre pesanti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4166223433984587388-7133614680443118176?l=nonchiedermelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/feeds/7133614680443118176/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/2009/12/trail.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4166223433984587388/posts/default/7133614680443118176'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4166223433984587388/posts/default/7133614680443118176'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/2009/12/trail.html' title='Trail (B)'/><author><name>Legba</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06202864270034910187</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_pwkWijI2CXM/S90mTQQAguI/AAAAAAAAACE/eBzq5g_CW0E/S220/cyberpunk001.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4166223433984587388.post-3917192483781144490</id><published>2009-12-16T00:28:00.007+01:00</published><updated>2009-12-16T13:09:06.576+01:00</updated><title type='text'>Charlie's</title><content type='html'>&lt;meta equiv="CONTENT-TYPE" content="text/html; charset=utf-8"&gt; 	&lt;title&gt;&lt;/title&gt; 	&lt;meta name="GENERATOR" content="OpenOffice.org 3.0  (Unix)"&gt; 	&lt;style type="text/css"&gt; 	&lt;!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 	--&gt; 	&lt;/style&gt;  &lt;div style="text-align: justify;"&gt;1996.La folla spaventata si vomitava fuori dal centro commerciale con la stessa velocità delle arance dalle buste della folla spaventata. La folla, come le arance, rotolava fuori con la speranza di non fermarsi mai. La folla spaventata urlava, unanime, un grido disteso e affrettato.&lt;br /&gt;Quando tutti furono fuori dentro c'erano solo l'idraulico, quattro agenti di sicurezza e un babbo natale grasso e unto, senza cappello, senza barba, e con pochi capelli, con una ferita in testa che gorgogliava lentamente sangue, gli occhi vitrei immobilizzati, un rivolo di sudore in fronte, a mischiarsi con il sangue, la salivazione azzerata e una pistola piantata davanti al grosso naso saturo di punti neri. Dall'altra parte della pistola, lungo il calcio, le nodose mani dell'idraulico, asciutte e sterili, forti come una pressa, al mignolo mancava l'unghia, e ancora avanti, dopo il braccio, il viso dell'idraulico, disteso in un disprezzo universale, solcato dalla barba sfatta, dalla bava sotto l'angolo della bocca, dagli occhi fissi sul naso del babbo natale, il cappello a terra, la salopette slacciata da una spalla. Dietro la testa dell'idraulico, a 4 metri di distanza, le pistole delle guardie attonite e avvampate in una indifferenza operativa, la ricetrasmittente che segava il silenzio, gli avvisi del centro commerciale.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;1986.-Non lo voglio più vedere quel cazzo di topo!!&lt;br /&gt;-Ma...mamma- la voce era affogata dallo strato acquoso del film lacrimale che tendeva tiranti di bava tra il labbro superiore e quello inferiore del bambino-...Mr.Pepe...è...il mio migliore amico...&lt;br /&gt;-Non me ne frega un cazzo di Mr. Pepe! Hai capito!? La voce della madre gli entrò nelle orecchie, in testa, nel cuore. La madre gli entrò in camera, prese il topo tra le dita sottili e verniciate di fresco, lo strinse con un sottile squittìo e in tre passi lo buttò nel cesso, scaricandolo nell'indifferenza raggelata del bambino, che le si era inutilmente aggrappato alla sottile bluse rossa sforacchiata di dentate di topo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Ciao Frank&lt;br /&gt;-Welà, com'è?&lt;br /&gt;-...eheheheh&lt;br /&gt;-...stessa merda, giorno diverso...&lt;br /&gt;-all'incirca, si...oggi un cazzo di moccioso mi s'è appeso alla barba urlandomi che non ero QUELLO VERO...&lt;br /&gt;-...mh - mentre applicava 4 gocce equidistanti di un superadesivo al bordo della mandibola - solita ustione da strappo..&lt;br /&gt;-..ma vaffanculo ai 300 dollari, va...&lt;br /&gt;-...mh - mentre appoggiava gradualmente i bordi di quella che pareva una barba finta alla mandibola-...oggi il direttore del personale ha detto che è un Natale di crisi, faranno dueeottanta...&lt;br /&gt;-...fanculo doppiamente - mentre si ispezionava l'area arrossata attorno al mento su cui apparivano chiare goccioline di sangue.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-..e quindi è andata a finire che quando gli abbiamo chiesto quanto volesse, ci faceva 30 dollari bocca e figa, capito? una ragazzina, avrà avuto 17 anni, ma due tette così - simulando come se avesse due palle da rugby in mano e le strizzasse, sporto sulla sedia girevole della sala comando.&lt;br /&gt;-..capirai...internet è pieno, porco giuda... - le luci del comando centrale si riflettevano in faccia al supervisore nella patina antigraffio e antiriflesso degli occhiali, in tonalità verde-viola: la gente tra gli scaffali, i taccheggiatori fermati dagli agenti in servizio, la segretaria del direttore china sotto la scrivania del direttore, il direttore disteso lungo la sedia in pelle sopra la segretaria.&lt;br /&gt;-si, ma poi non sai...poi Harry gli fa:'senti, ma quanto vuoi per prenderci tutti assie..&lt;br /&gt;-che cazzo è quella spia?&lt;br /&gt;-che spia?&lt;br /&gt;-quella là, quella sotto il simbolino del barometro&lt;br /&gt;-mh...mai vista accesa...anzi, mai vista, a dire la verità&lt;br /&gt;-prendi il manuale, coglione...&lt;br /&gt;- abbassandosi per cercare il manuale - e quindi questa tutti assieme faceva lo sconto, capito? eravamo in quattro, voleva 100dollari però non ingoiava...allora abbiamo lasciato perdere&lt;br /&gt;-chissenefrega, su, cerca sta cazzo di spia, mi sto preoccupando...l'impianto di tenuta stagna delle vasche di purificazione dell'acqua ha alzato di qualche millibar la pressione interna delle cisterne...se continua a questo incremento fra mezzora o scoppia o lo sfiatiamo noi...&lt;br /&gt;-dunque, dice...pagina 322...tranquillo...è un intoppo al filtro interno delle cisterne. Mandiamo giù il tecnico, gli da una botta con la chiave da 12 e riparte tutto...&lt;br /&gt;-mh...vabè...chiamo Johnson, allora&lt;br /&gt;-no, macchè...quello è un idiota...chiama Coen&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1996.Sudava, babbo natale, sudava di gusto, tra il sangue e la tensione.&lt;br /&gt;-senti, ma che cazzo vuoi da me, lo posso sapere?&lt;br /&gt;L'idraulico non rispose guardandolo in faccia, gli fissava il naso:&lt;br /&gt;-Da piccolo ebbi un incidente proprio il giorno che mia madre scaricò nel cesso il mio topo preferito. Ho vissuto la mia vita in cerca di affetti scaricati nel cesso, irrecuperabili, riuscendo a nutrirmi solo dell'ossessione che l'unico momento di realizzazione mai avuto fu quello in cui vidi, per la prima volta, il cadavere di Babbo Natale.&lt;br /&gt;La casa degli elfi aveva un buco in un fianco, grosso come la testa di babbo natale, il cappello e la barba in terra erano zuppi di sangue e l'elfa era ancora mezza ignuda dentro la casa degli elfi con l'elfo capo mezzo ignudo, atterriti, che si tenevano la bocca l'un l'altro, tentando di non fiatare, tremando come piccole foglie voracemente attaccate alla vita.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;1986.-Forza, Charlie, alzati, smetti di piangere e fatti una ragione che quel topo non poteva sopravvivere. Ho speso 600 dollari di vestiti e non me li faccio rosicchiare così da un cazzo di topo.&lt;br /&gt;Il bimbo era bianco come il latte, gli occhi imperlati, azzurri, erano fermi e fissi sul nulla, dietro il film lipidico delle lacrime più profonde, la bocca tremava impercettibilmente e con lei le pellicine attorno alle labbra, la maglietta sdrucita e i palmi sanguinanti dei solchi delle unghie nei pugni.&lt;br /&gt;-...avanti, su, ora andiamo al centro commerciale e ti compro un videogioco, eh? - il sorriso della madre si tese, come di cuoio, e nacquero impercettibili crepe sulla campitura liscia del fondotinta e del rossetto, l'occhio destro leggermente esoforico rispetto al sinistro.&lt;br /&gt;L'immobilità della schiena di Charlie si interruppe per un secondo, lasciando agli occhi il compito di fissare la madre in quello sguardo amorale che un ragazzino può rivolgere ad un adulto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre un babbo natale si vestiva, l'altro si toglieva la pancia finta, di un silicone flaccido che ricordava la pasta per fare i dildo sagomati.&lt;br /&gt;-se va tutto bene, faccio il botto e passo il capodanno alle Maldive, sai?&lt;br /&gt;-ma va?&lt;br /&gt;-si si...ho trovato un narcotrafficante che mi deve un favore, è maldiviano, mi lascia casa sua...&lt;br /&gt;-senti, piuttosto, hai sentito qualcosa sul rinnovo locali? Sai se ci danno uno spogliatoio?&lt;br /&gt;-no, per ora niente...&lt;br /&gt;-no, perchè a me di cambiarmi in sala macchine inizia a rompermi i coglioni. Le vasche di purificazione dell'acqua sono piene di topi, c'è un tanfo di zolfo e cloro senza fine e...oggi non ti pare più caldo del solito?&lt;br /&gt;-si, un po', effettivamente...e sai che è? Tutto sto fumo non me lo ricordavo altre volte...&lt;/p&gt;    &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;1996.-Qui centrale operativa ad agente Smith, agente Smith mi sente?&lt;br /&gt;-Centrale operativa, qui agente Smith, vi ricevo forte e chiaro, passo... - non mollando la mira e la presa, l'agente si sporse verso la radiotrasmittente alla spalla, premendo il pulsante di connessione con la mano libera.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;-Agente Smith, il nome del maniaco è Charles Henry Muntz, ripeto Charles Henry Muntz. Non ha precedenti, fedina penale pulita, 22 anni, idraulico di servizio al Centro Commerciale 'Desiderio'. Ha subìto solo un richiamo da parte della direzione generale perchè pare che sottraesse topi vivi dagli scantinati, ma è rimasta una segnalazione isolata.&lt;br /&gt;-Grazie centrale operativa, diffondete comunicazione alle auto di pattuglia che il sospetto è armato e pericoloso, passo&lt;br /&gt;-Ricevuto agente Smith, passo e chiudo&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;         &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;1986.-e cammina, brutto cretino, cammina – la madre lo strattonava nell'indifferenza compita del suo sguardo, trattenuto dal pianto e impassibile, verso la fila dei bambini ormai in fibrillazione da ipercolesterolemia da fast food e iperattività da ultrasaccaroidi diretta a un segmento umano stressato che impersonava babbo natale.&lt;br /&gt;Posatolo immobile sulle gambe del lavoratore, la madre si dileguò sussurrando al figlio:&lt;br /&gt;-se gli dici che vuoi un altro topo, a casa facciamo i conti – sorridendo composta al babbo natale sessualmente interessato, sessualmente interessata.&lt;br /&gt;-allora – guardando la madre che scandiva con le labbra c-h-a-r-l-i-e seguito da occhiolino - Charlie!...cosa vuoi che ti porti babbo natale?&lt;br /&gt;-Charlie era immobile, come traslato dalla sua camera a lì, fissava costantemente il grosso naso di babbo natale, abbastanza intelligente da capire che non era lui il vero babbo natale e forse anche che il vero babbo natale non fosse proprio.&lt;br /&gt;-rivoglio Mr.Pepe...fiatò. La madre si inghiottì un decilitro di bile e fece cenno a babbo natale, nervosamente, di cambiare discorso, in qualsiasi modo.&lt;br /&gt;-oh, oh, oh...dai una mano al vecchio babbo natale a capirti meglio, figliolo. Cosa vuoi fare da grande? Vuoi un trenino? Vuoi il camion dei pompieri? - l'alito di babbo natale sapeva di bourbon e gli 'oh oh oh' erano inusualmente rochi.&lt;br /&gt;-no, voglio fare l'idraulico, da grande, cazzo... - la madre si inghiottì un altro decilitro di bile e mentre urlava un sordo 'brutto cretino' un botto sventrò il muro accanto la casetta degli elfi portandosi con se 500 ettolitri d'acqua scrosciante e due corpi dilaniati.&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Charlie si rialzò solo dopo mezzora, il centro sociale sommerso, lui vivo su un letto di prova, zuppo di sangue e acqua, gli scaffali rovesciati, cadaveri, tra cui la madre, nessuna emozione, e gli avvisi del centro commerciale tra gli idranti antincendio accesi e i lamenti dei pochi sopravvissuti. Sopra il cadavere della madre, il cadavere di un signore sui 40 con il mento sagomatamente insanguinato e ancora i pantaloni da babbo natale. Sopra di lui un cerchio di ottone, con una tramatura a nido d'ape sfondata dal cadavere di Mr.Pepe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;1996.Charlie sorrise. Stese l'innesco della pistola e fece per tirare il grilletto.&lt;br /&gt;Nello stesso istante cliccarono le pistole degli agenti e, tra le urla del capo pattuglia di 'fuoco! fuoco! Sta sparando, fuoco!' silenziosamente, fecero fuoco crivellandolo di colpi , i quattro agenti della guardia d'ordine.&lt;/p&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4166223433984587388-3917192483781144490?l=nonchiedermelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/feeds/3917192483781144490/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/2009/12/charlies.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4166223433984587388/posts/default/3917192483781144490'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4166223433984587388/posts/default/3917192483781144490'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/2009/12/charlies.html' title='Charlie&apos;s'/><author><name>renton</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12350667998467465728</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzv7Fj8SNJ4/TI5WhGTLXzI/AAAAAAAAAPg/KdOFj_LqL_A/S220/011_12.JPG'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4166223433984587388.post-961523592870653866</id><published>2009-12-11T13:26:00.004+01:00</published><updated>2009-12-11T14:05:42.778+01:00</updated><title type='text'>Comunicada  R.Q.I.</title><content type='html'>Salve! Salve! Salve!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FAS è coscienza adrenalinica dello scarto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cresci come ti pare, ridicolizzati nella lotta senza quartiere per la sopravvivenza!&lt;br /&gt;Mastica aria! Azzanna la terra! Non spostarti, non cercare, diventa!&lt;br /&gt;Scendi in piazza! Fletti i muscoli!&lt;br /&gt;Sventola la tua bandiera!&lt;br /&gt;Trasforma!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FAS è la paura che scompare dopo i 300 kmh, e ti lascia vuoto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sii tecnico, tecnico!&lt;br /&gt;Furbo come una vecchia lepre dai denti consumati, scappa a zig zag, non farti prendere.&lt;br /&gt;Cammina al buio!&lt;br /&gt;Tendi agguati paranoici, elaboratissimi al nemico che non esiste!&lt;br /&gt;Gratta via dal mondo la vernice fluo! Fracassa i lampioni!&lt;br /&gt;Non lasciarti distrarre. Non lasciarti concentrare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FAS è Fantasmagoria Abusiva Suburbana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scendi in piazza! Fletti i muscoli! Guarda la luna! Tirala giù!&lt;br /&gt;Zompetta! Barcolla! Grugnisci!&lt;br /&gt;Le vertebre non sono lì a tenerti in piedi, sono fatte per saltare.&lt;br /&gt;Non fotografare! Lecca!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FAS è tuffo, caduta, rimbalzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ingarbuglia la tua rete neurale.&lt;br /&gt;Facci un merletto.&lt;br /&gt;Brucialo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4166223433984587388-961523592870653866?l=nonchiedermelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/feeds/961523592870653866/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/2009/12/comunicada-rqi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4166223433984587388/posts/default/961523592870653866'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4166223433984587388/posts/default/961523592870653866'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/2009/12/comunicada-rqi.html' title='Comunicada  R.Q.I.'/><author><name>Legba</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06202864270034910187</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_pwkWijI2CXM/S90mTQQAguI/AAAAAAAAACE/eBzq5g_CW0E/S220/cyberpunk001.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4166223433984587388.post-333911721577969610</id><published>2009-12-06T19:35:00.000+01:00</published><updated>2009-12-06T19:36:18.993+01:00</updated><title type='text'>Vita Contemporanea</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.antipanica.blogspot.com/"&gt;-&lt;/a&gt;ti sei mai 'sentito'  in ritardo?...ritardato, ecco...&lt;br /&gt;&lt;a href="http://eshulegba.blogspot.com/"&gt;-&lt;/a&gt;si..la percezione visiva, per arrivare all'elaborazione dei centri della neocorteccia, impiega un decimo di secondo. Noi vediamo il mondo in differita di un decimo di secondo...&lt;br /&gt;-e che facevi...valevano i consigli dei buoni sul prendi la vita bene, 'vivi bene', 'esci fatti due passi'...come funzionava...come andava quando avevi tante cose da dire ma ad aprire la bocca urlavi silenzio...&lt;br /&gt;-funzionava che mi facevo le ossa, e tenere botta...funzionava male, funzionava con un muro dentro ogni angolo ed un lucchetto ad ogni porta...&lt;br /&gt;-e poi, e poi, che succedeva...&lt;br /&gt;-poi c'era un edera cresciuta male che si arrampicava sopra un cancello, c'era appendersi un po' più in alto, e salire fino alla cima, e saltare giù&lt;br /&gt;-...ogni volta, questo me lo ricordavo.&lt;br /&gt;-...ma ne vale la pena.&lt;br /&gt;-si, a sentire la terra venirti incontro soffice e dura però ci sono volte che no, che non è quello che cerchi...è il surrogato più vicino, ma non quello. Come quando devi andare, ma non vuoi andare, o vuoi andare ma non devi andare e andare e non andare assieme è l'unica cosa che puoi fare. Solo che non si può fare, di andare e non andare assieme, non c'è neanche un verbo per dirlo. Andare e non andare contemporaneamente non si può, ma devi. E non devi...&lt;br /&gt;-...e a fermarsi a decidere si è già scelto.&lt;br /&gt;-sai tipo gli ebrei, che per chiamare Dio hanno un espressione che significa presente, passato e futuro tutti insieme...&lt;br /&gt;-la conoscevo, non me la ricordo...&lt;br /&gt;-Esodo 3,14: Io sono l'Essenza dell'Essere. Ehyèh ashèr èhyèh...&lt;br /&gt;-esatto...è il dio di Spinoza, questo...multiversale, disperso in quattro dimensioni, eterno, improvviso.&lt;br /&gt;-che si chiamava Baruch, onore a lui, ed era ebreo...&lt;br /&gt;-e molava lenti...&lt;br /&gt;-e è per questo che siamo la fazione armata, no?&lt;br /&gt;-seguendo il suo percorso montano dall'adiacente tangenziale, strombazziamo il suo nome nell'etere...&lt;br /&gt;Ma tu ricordati di avere una cazzo di missione, Rentie...non puoi chiuderti così.&lt;br /&gt;-è che anche quando riparto per le montagne a tagliare i tralicci, mi ritrovo punto e a capo,&lt;br /&gt;col cervello in loop su andare essere andato andrò, avanti e indietro, contemporaneamente...e poi io non li so tagliare i tralicci. Continuo a starmi stretto da me e non è autocommiserazione, è dare e togliere contemporaneamente. Come si fa a dare e togliere contemporaneamente...&lt;br /&gt;-il tempo è un opinione, ma è una gran bella opinione...&lt;br /&gt;-dipende chi parla.&lt;br /&gt;-fatti una ragione del fatto che scioglierà i tuoi nodi che tu lo voglia o no...&lt;br /&gt;-...il problema è quello, sai, secondo me...è avere nodi e non averne. Contemporaneamente scioglierli e averli già sciolti. E' quì e così che non sopporto di stare, ma sto, voglio stare e starò, tutto insieme. Contemporaneamente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4166223433984587388-333911721577969610?l=nonchiedermelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/feeds/333911721577969610/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/2009/12/vita-contemporanea.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4166223433984587388/posts/default/333911721577969610'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4166223433984587388/posts/default/333911721577969610'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/2009/12/vita-contemporanea.html' title='Vita Contemporanea'/><author><name>FAS</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00746524922973267398</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_uhIi5Sq_k8o/SuMQufX8LJI/AAAAAAAAAAo/yGz9TLG8X3I/S220/033_1.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4166223433984587388.post-7008336004670778846</id><published>2009-12-04T15:48:00.000+01:00</published><updated>2009-12-04T16:38:34.811+01:00</updated><title type='text'>Del fuoco - epilogo.</title><content type='html'>Ero seduto ad aspettare che la lezione prima finisse, fuori dall'aula, nel cavo del corridoio.&lt;br /&gt;I neon friggevano le ombre dei passanti e me le proiettavano in faccia in una giornata che anche no. Avevo un cazzo di bisogno di fumare.&lt;br /&gt;Mi sarei fumato l'imbottitura della poltroncina rossa della segretaria in segreteria, davanti a me. Mi sarei fumato la segretaria, l'imbottitura delle sue cosce, mi sarei fumato il terriccio della pianta accanto al termosifone, mi sarei fumato il batuffolo di polvere e capelli sotto la teca degli appelli, mi sarei fumato i capelli della ragazza davanti la macchinetta del caffè.&lt;br /&gt;Il mio sguardo vagava vuoto in ogni angolo in disperata ricerca di nuove metafore sul fumo che fossero realizzabili. Roba che seriamente potevo pensarmi di fumare, senza dare troppo nell'occhio.&lt;br /&gt;Le occhiaie scavate, lo stomaco che si riempiva di succhi gastrici, la lingua secca, le mani bagnate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-'Vuoi una sigaretta?'- apparve lei dal fondo del corridoio.&lt;br /&gt;-'Oh, cazzo, si...grazie, ti ringrazio'-mi si riaccesero gli occhi, la salivazione, le mani.&lt;br /&gt;-'...peccato'- disse scrutando col dito il dentro del pacchetto e sfilando un sottile, magnifico cilindretto di tabacco avvolto in un frammento di carta 2x10, con filtro da 30mm, 8 mg di catrame, 0,6 mg di nicotina e 9 mg di monossido di carbonio.&lt;br /&gt;-'..peccato che? dammi una sigaretta, dai...'-scocciato dello spreco di energie vitali, più che altro.&lt;br /&gt;-'..non ne ho più, finite...'&lt;br /&gt;-'...come...'-deluso.&lt;br /&gt;-'E' l'ultima, è una giornata di merda, voglio fumare...'&lt;br /&gt;-'...ma porc'-incazzato.&lt;br /&gt;-'non dire parolacce...'&lt;br /&gt;-'ma vai a cagare, va..'-disilluso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre si accendeva la sigaretta con un fiammifero maturavo psicotici pensieri verso di lei, desideravo che la sigaretta si animasse e gli si ficcasse in gola, o nel naso, o anche solo che gli sfregiasse le guance lisce piene di lentiggini, i pori aperti, ancora una incrostazione di phard tra il colletto della camicia e la trachea. Lo volevo veramente.&lt;br /&gt;Mentre si accendeva la sigaretta con un fiammifero, la sigaretta gli scivolò dalle labbra unte, notai un rimasuglio di pomodoro sull'angolo alto della bocca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-'ma porca troia...ma dai'&lt;br /&gt;-'ehehehe...'&lt;br /&gt;-'ma dai, che poi sono schizzinosa...eccheppalle'- tentò di guardare da lontano, spostandosi sull'asse, se avesse beccato qualche schifezza cadendo. E proprio mentre la fissava e le scorgevo i seni dalla camicetta, concentrata,  vide la sigaretta alzarsi sulle dita di qualcun'altro  che, evidentemente, non aveva i suoi canoni igienici. Ero io.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-'basta che la bruciacchi un pò attorno al filtro e la sterilizzi'- mentre la bruciacchiavo un pò attorno al filtro e la sterilizzavo, e me la portavo fiero alla bocca, accendendola ed emettendo un fiero e liberatorio sufflato di fumo denso e grigio.&lt;br /&gt;-'stronzo...era mia'-sorpresa e disillusa.&lt;br /&gt;-'trovata io, era in terra...fffff....non l'avresti fumata. Sei schizzinosa'&lt;br /&gt;-'ma che ne vuoi saper'-incazzata e affranta.&lt;br /&gt;-'l'hai detto tu...fffff'- sorridendo pensavo che adesso era lei che si sarebbe fumato l'infumabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dall'aula uscì trafelato un tizio scarmigliato, con le palpebre pesanti, urlando qualcosa che finiva con:&lt;br /&gt;-'La vita è contemporanea, è da tutte le parti. Il suo centro non è ovunque, è quì' e sbattendo la porta mi urtò violentemente e grugnì inghiottito dal corridoio.&lt;br /&gt;A me cadde la sigaretta e me stesso, per terra. Tipo pelle di leone.&lt;br /&gt;Battei forte la guancia, che si gonfiava e diventava rossa, come un nocciolo di pesca in bocca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei mi si abbassò di fronte, la vedevo al contrario.&lt;br /&gt;Mi svuotò lo zippo addosso, mi si avvicinò e sussurrando 'basta che bruciacchi un pò e sterilizzi', raccolse la sigaretta, prese un fiammifero, la accese e, andandosene, lo gettò al contrario, come un monetina in Piazza Navona, ancora acceso, sulla pozza di gas propano liquido nell'incavo delle mie spalle.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4166223433984587388-7008336004670778846?l=nonchiedermelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/feeds/7008336004670778846/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/2009/12/del-fuoco-epilogo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4166223433984587388/posts/default/7008336004670778846'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4166223433984587388/posts/default/7008336004670778846'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/2009/12/del-fuoco-epilogo.html' title='Del fuoco - epilogo.'/><author><name>renton</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12350667998467465728</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzv7Fj8SNJ4/TI5WhGTLXzI/AAAAAAAAAPg/KdOFj_LqL_A/S220/011_12.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4166223433984587388.post-2413245925954043983</id><published>2009-12-02T19:55:00.004+01:00</published><updated>2009-12-03T00:07:15.941+01:00</updated><title type='text'>La vita è ciao</title><content type='html'>sedie disposte su sei file.&lt;br /&gt;Pareti bianche.&lt;br /&gt;L'essere umano più vecchio, noncurante dell'equazione energetica universale che lo odia sul serio, affila parole da dietro un tavolo da conferenze plasticato, bianco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"il concetto di forza è inutile.&lt;br /&gt;Osservate come tutto si riduce ad una caratteristica vibratile, fluida.&lt;br /&gt;Molto più cool è l'idea di campo.&lt;br /&gt;Pseudosimbolica, fregata in una notte odorosa di mariujuana a bonzi galleggianti sui piani astrali da uno studentello fricchettone giu a berkeley.&lt;br /&gt;Niente più fallocrazie vettoriali: solo pieghe morbide dello spaziotempo.&lt;br /&gt;In pratica, l'unica forma di resistenza è l'elaborazione labirintica dei percorsi."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da di piglio al pennarello, e disegna una retta sulla lavagna, con cura.&lt;br /&gt;Arrivato al bordo prosegue sul muro, poi sulla porta.&lt;br /&gt;Fa il giro della stanza, passando dietro agli altri esseri umani, sonnacchiosi e parlottanti, finisce esattamente dove aveva cominciato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ogni retta all'infinito è circolare."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, uno degli inerti, dei seduti, dalla quarta fila si tira in piedi.&lt;br /&gt;E' scarmigliato, palpebre pesanti, e srotola verso la porta una camminata beffarda.&lt;br /&gt;Apertala, voltatosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Cazzate ipnagogiche da quattro soldi, professore.&lt;br /&gt;Il Multiverso è spiraleggiante, quantistico, pluridimensionale e intimamente interconnesso ad ogni sua parte.&lt;br /&gt;La vita no, però.&lt;br /&gt;La vita è confusa, egotica, aggrovigliata, fastidiosa.&lt;br /&gt;La vita è contemporanea, è da tutte le parti.&lt;br /&gt;Il suo centro non è ovunque, è quì"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scivola fuori, spinge indietro la porta.&lt;br /&gt;La linea torna a chiudersi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4166223433984587388-2413245925954043983?l=nonchiedermelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/feeds/2413245925954043983/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/2009/12/la-vita-e-ciao.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4166223433984587388/posts/default/2413245925954043983'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4166223433984587388/posts/default/2413245925954043983'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/2009/12/la-vita-e-ciao.html' title='La vita è ciao'/><author><name>Legba</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06202864270034910187</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_pwkWijI2CXM/S90mTQQAguI/AAAAAAAAACE/eBzq5g_CW0E/S220/cyberpunk001.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4166223433984587388.post-1427259851490762356</id><published>2009-12-02T19:01:00.002+01:00</published><updated>2009-12-02T19:08:20.719+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Siamo rimasti tra i pochi a non avere paura di scrivere di spirito e scorregge,rimaniamo tra i tanti che ogni sera vanno ad allungarsi i problemi nell'alcool.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno ci chiama Frazione Armata Spinozista&lt;br /&gt;Qualcun'altro Ministero delle Favole Rubate,&lt;br /&gt;Qualchedun'altro non ci chiama affatto;Quando questo succede siamo molto tristi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scrittura è per sfigati&lt;br /&gt;Leton è uno sfigato&lt;br /&gt;Regba è uno sfigato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io invece sono un semplice analfabeta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ciao mondo bum bum bang bang&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4166223433984587388-1427259851490762356?l=nonchiedermelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/feeds/1427259851490762356/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/2009/12/siamo-rimasti-tra-i-pochi-non-avere.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4166223433984587388/posts/default/1427259851490762356'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4166223433984587388/posts/default/1427259851490762356'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/2009/12/siamo-rimasti-tra-i-pochi-non-avere.html' title=''/><author><name>nagual</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04077775466454544470</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4166223433984587388.post-8241081244214059273</id><published>2009-11-22T20:08:00.003+01:00</published><updated>2009-11-24T12:56:44.073+01:00</updated><title type='text'>In a strange day I came to this planet.</title><content type='html'>Arrivo sempre in ritardo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il lato oscuro della fazione,&lt;br /&gt;Nagual&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4166223433984587388-8241081244214059273?l=nonchiedermelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/feeds/8241081244214059273/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/2009/11/in-strange-day-i-came-to-this-planet.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4166223433984587388/posts/default/8241081244214059273'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4166223433984587388/posts/default/8241081244214059273'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/2009/11/in-strange-day-i-came-to-this-planet.html' title='In a strange day I came to this planet.'/><author><name>nagual</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04077775466454544470</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4166223433984587388.post-4282759203457534224</id><published>2009-11-21T03:37:00.005+01:00</published><updated>2009-11-21T03:52:01.621+01:00</updated><title type='text'>4-3  (un assalto alla sciabola)</title><content type='html'>E' l'orchestra che si strappa i lustrini e le parrucche, sfoggia pelle nuda tatuata à la Cage.&lt;br /&gt;E' l'orchestra che stacca sul twist, dribbla il prog jazz e si lancia in un brutale stacco psychobilly.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' così che si sente, stasera, il ragazzo vecchio&lt;br /&gt;Lo vedi staccarsi dal muro, lanciarsi piroettando sul tacco, balzare felino, con un affondo che fa fiorire dal nulla una lama che prima non c'era.&lt;br /&gt;Vestito da flamenco, guasto nell'anima.&lt;br /&gt;Scoprire i denti affilati nel sorriso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Colpire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Essere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Colpito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il biondo in un angolo che fuma, alla vecchia maniera polacca, divertito.&lt;br /&gt;E tutto è come dovrebbe essere,&lt;br /&gt;ma molto più &lt;span style="font-size:180%;"&gt;CRASH&lt;/span&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4166223433984587388-4282759203457534224?l=nonchiedermelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/feeds/4282759203457534224/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/2009/11/4-3-un-assalto-alla-sciabola.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4166223433984587388/posts/default/4282759203457534224'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4166223433984587388/posts/default/4282759203457534224'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/2009/11/4-3-un-assalto-alla-sciabola.html' title='4-3  (un assalto alla sciabola)'/><author><name>Legba</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06202864270034910187</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_pwkWijI2CXM/S90mTQQAguI/AAAAAAAAACE/eBzq5g_CW0E/S220/cyberpunk001.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4166223433984587388.post-8210889007801232964</id><published>2009-11-19T21:54:00.003+01:00</published><updated>2009-11-19T22:52:54.763+01:00</updated><title type='text'>Huge Rotten Brain</title><content type='html'>Io, personalmente, sono stanco, o nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è che me ne stavo nella mia stanza, all'undicesimo piano, guardavo il muro con su dipinto un enorme cervello marcio viola e nero, con al centro un buco.&lt;br /&gt;Che c'era una finestra, che poi e andata affanculo, che adesso entra il vento.&lt;br /&gt;Tremendo, nonostante la bella giornata, e bla bla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nemmeno rabbrividisco più.&lt;br /&gt;Troppo stanco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che c'ho anche provato ad accendermi una sigaretta. Se n'è stata lì appoggiata sul labbro, mentre la nicotina stampata sul filtro mi macchiava l'angolo della bocca, fino a finirsi da se.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' caduta la cenere, m'ha macchiato il materasso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che poi io ci tenevo sul serio, alla poesia.&lt;br /&gt;(Morire bruciando attaccato alla terra, affanculo le bambine bionde)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi il mondo m'è passato attraverso, i colori fluo dell'euforia e dell'estasi suonavano falsi come coperchi di latta.&lt;br /&gt;Nausea da astrazione. L'empatia nella solitudine si affila, che solo a guardare la gente mi gira la testa di dolore bianco.&lt;br /&gt;Ho smesso di arrampicarmi, mi sono lasciato cadere?&lt;br /&gt;Ho creduto che fosse questo stare, questo abbandonarsi, questo nolere da doposbronza l'unico gesto che non mi assalisse dovunque, stampato schiacciato sui muri, sparato lampeggiante sugli schermi. Ciucciami questo interlacciato.&lt;br /&gt;Lottano per realizzarsi, dal piano terra al decimo. Quì si diventa solo più irreali, col tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono emostatico. Antalgico. Nemmeno più rabbioso.&lt;br /&gt;Io sono stanco, o nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guardo un muro con su dipinto un enorme cervello marcio.&lt;br /&gt;Dal buco, sullo sfondo del cielo un cilindro fiammeggiante scende sulla piazza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4166223433984587388-8210889007801232964?l=nonchiedermelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/feeds/8210889007801232964/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/2009/11/io-personalmente-sono-stanco-o-nulla.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4166223433984587388/posts/default/8210889007801232964'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4166223433984587388/posts/default/8210889007801232964'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/2009/11/io-personalmente-sono-stanco-o-nulla.html' title='Huge Rotten Brain'/><author><name>Legba</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06202864270034910187</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_pwkWijI2CXM/S90mTQQAguI/AAAAAAAAACE/eBzq5g_CW0E/S220/cyberpunk001.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4166223433984587388.post-1328243378067533483</id><published>2009-11-14T20:23:00.002+01:00</published><updated>2009-11-20T01:04:23.785+01:00</updated><title type='text'>Roast-Ant</title><content type='html'>L'altro giorno stavo seduto sul pratino, al centro della &lt;a href="http://maps.google.it/maps?f=q&amp;amp;source=s_q&amp;amp;hl=it&amp;amp;geocode=&amp;amp;q=piazza+bologna&amp;amp;sll=43.110701,12.389172&amp;amp;sspn=0.57145,1.454315&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;hq=&amp;amp;hnear=Piazza+Bologna,+00162+Roma,+Lazio&amp;amp;ll=41.913635,12.521024&amp;amp;spn=0.001138,0.00284&amp;amp;t=h&amp;amp;z=19"&gt;piazza&lt;/a&gt;, a mangiarmi un crop, lì dove il sole buca le ombre degli ippocastani, coi passeri e bla bla bla.&lt;br /&gt;Tirava un vento boia, nonstante la bellissima giornata.&lt;br /&gt;Beh, guardavo la gente attorno a me, guardavo me che guardavo la gente attorno a me e tutti erano la fuori, limpidi e piacevoli, armonizzati col resto armonizzato con loro.&lt;br /&gt;Come piccole formiche, ovvio.&lt;br /&gt;Al che ho sentito pizzicare, forte, sulla punta del dito e, guardando, ho visto una formica rossa dimenarsi tra le pieghe della pelle e le briciole del crop:&lt;br /&gt;-'Eccheccazzo...'-scuotendo il dito in aria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho anche tentato di togliermela soffiandola via, ma la formica si acquattava e si riparava dal vento, rimanendo impressionantemente attaccata al dito, per quanto forte fosse il mio soffio. Sempre più giù, sempre più attaccata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-'non si dicono le parolacce, non te l'ha insegnato la mamma?'-sorrideva dal controluce del sole una limpida ragazza.&lt;br /&gt;-'...egià, vè? e tu che dici quando ti morde un insetto? acciderbolina?'&lt;br /&gt;-'...non mi mordono gli insetti, a me...'&lt;br /&gt;-'certo, chiaro'-parandomi dalla luce per vederla meglio.&lt;br /&gt;-'...vedi, è che se non sei in armonia con te stesso, non sei in armonia col mondo. Il mondo lo avverte e ti morde. L'odio nasce in noi stessi, non viene da fuori.'&lt;br /&gt;-'...già, raccontalo agli tsunami...o ai terremoti. O a Godzilla.'&lt;br /&gt;-'ma non senti le fronde fremere? la natura ricomprenderti? non senti l'aria che ti gonfia da dentro, il sole irraggiarti e massaggiarti l'anima? non senti la felicità attaccartisi addosso come l'afa ad agosto?...'&lt;br /&gt;-'...mh...'-muovendo la testa in uno scatto diagonale, come a scansare un pensiero funesto.&lt;br /&gt;-'mi spiace tu sia così anestetizzato, così pessimista. Dovresti accenderti un sorriso, non una sigaretta...'-mentre io mi accendevo una sigaretta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ho guardata sorridendo e tossendo una piccola risata.&lt;br /&gt;Ho rincorso la formica girandomi il dito attorno al braccio e quando l'avevo tra il pollice e l'indice l'ho posata sul selciato e le ho spento la sigaretta addosso, agonizzandola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-'vedi, se non fai così non smette di mordere...Ora un'altra viene, vede il cadavere, lo porta dentro il formicaio e se lo mangia.&lt;br /&gt;Il punto è che il poetico è morire bruciando, a denti serrati, stretti alla terra.&lt;br /&gt;Non vivere felici che il mondo sia bello, mangiandosi quello che rimane degli altri.'&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al che è spuntato dalle nubi, proprio sopra la mia testa, un grande cilindro di carta, con la punta incandescente. Io mi sono alzato in piedi, proprio di fronte a lei, sorridendo. E ho alzato la mano, indicando la punta del cilindro.&lt;br /&gt;-'buon appetito'-ho detto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4166223433984587388-1328243378067533483?l=nonchiedermelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/feeds/1328243378067533483/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/2009/11/roast-ant.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4166223433984587388/posts/default/1328243378067533483'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4166223433984587388/posts/default/1328243378067533483'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/2009/11/roast-ant.html' title='Roast-Ant'/><author><name>renton</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12350667998467465728</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzv7Fj8SNJ4/TI5WhGTLXzI/AAAAAAAAAPg/KdOFj_LqL_A/S220/011_12.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4166223433984587388.post-281033467545020627</id><published>2009-11-10T20:46:00.002+01:00</published><updated>2009-11-10T21:08:33.762+01:00</updated><title type='text'>Crops</title><content type='html'>un crop è per sempre.&lt;br /&gt;Un crop ti cambia la vita.&lt;br /&gt;Un crop non lo trovi nei supermercati.&lt;br /&gt;Ancora per qualche mese&lt;br /&gt;Chiama subito.&lt;br /&gt;Un crop è per sempre.&lt;br /&gt;Un crop ti cambia la vita...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un crop fa felice la tua ragazza&lt;br /&gt;Un crop non è da tutti&lt;br /&gt;Un crop è cool&lt;br /&gt;Un crop è hot&lt;br /&gt;Tutti vogliono un crop&lt;br /&gt;Tu meriti un crop&lt;br /&gt;Regalati un crop&lt;br /&gt;Un crop è sensazione&lt;br /&gt;Entra nel mondo crop&lt;br /&gt;Entra nella galassia crop&lt;br /&gt;Entra nell'universo crop&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un crop è tutto&lt;br /&gt;Un crop, e poi via&lt;br /&gt;Un crop ti fa i denti più bianchi&lt;br /&gt;Un crop ti salva la vita&lt;br /&gt;Puoi fidarti di un crop&lt;br /&gt;Puoi fidarti di un crop più di quanto ti fidi di te stesso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un crop è dentro tutti noi&lt;br /&gt;Non aver paura di un crop&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4166223433984587388-281033467545020627?l=nonchiedermelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/feeds/281033467545020627/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/2009/11/crops.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4166223433984587388/posts/default/281033467545020627'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4166223433984587388/posts/default/281033467545020627'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/2009/11/crops.html' title='Crops'/><author><name>Legba</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06202864270034910187</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_pwkWijI2CXM/S90mTQQAguI/AAAAAAAAACE/eBzq5g_CW0E/S220/cyberpunk001.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4166223433984587388.post-5052803997936949441</id><published>2009-11-08T15:50:00.005+01:00</published><updated>2009-11-08T16:59:27.318+01:00</updated><title type='text'>Saudade</title><content type='html'>Ci sono queste giornate, no, queste giornate che. Queste giornate che si rigano di memoria, che sgocciola, lenta, dalle pieghe del cielo, che la chiamano pioggia, che le facce sono sempre le stesse, si, si, però diverse, che le guardi e le riconosci, ma loro non riconoscono te, perchè sei stato lontano, sei andato, non sei più tornato, è tanto che non ti si rivede. C'è un freddo pulito, sincero, umido, che morde senza complimenti, senza commenti, senza per piacere, nel frattempo. E' che hai una cicatrice troppo grande, proprio sulla faccia. Eccheccazzo, sei cambiato, non ti riconoscevo, quasi. C'è una sottigliezza, una scioltezza nelle cose, quando accadono leggermente fuori fuoco. C'è come uno spaesamento, camminando fra gli stessi muri, gli stessi crocicchi, ma improvvisamente, proprio dove eri brigante, d'un tratto sentirti rapinabile, lì dov'eri al centro della ghenga, sentirti un'aggettivo. Pleonasmo. Sentire le cose in modo meno importante, molto meno importante di come credevi che fossero. Capire che non volevi guidare, prima, no, quando stavi guidando, ma adesso, si, adesso vuoi guidare, ma senza volerlo. Guidare e non volere guidare. Guidare per forza, ma non per forza.  Spegni la radio e senti solo l'avanzare melanconico del motore, il laconico stridere dei tergicristalli, il ritmico sfondare della pioggia sul tettuccio, in testa, nel cuore. C'è voglia di poche spiegazioni, più di accurati silenzi, c'è che è ora di slegare le vacche e lasciarle al pascolo sui monti, alti, nebbiosi, c'è che è ora che la strada la trovino da sè, a crederci, e la macchina che s'è fermata lungo l'autostrada e tu dalla banchina steso sotto, senza alcuna nozione di meccanica, a metterci una pezza, a non farti bagnare dalla pioggia, a guardare le macchine passare, con le braccia vicino al corpo, vicino alla testa. Solo. A provare. Un pò. Di saudade.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4166223433984587388-5052803997936949441?l=nonchiedermelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/feeds/5052803997936949441/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/2009/11/saudade.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4166223433984587388/posts/default/5052803997936949441'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4166223433984587388/posts/default/5052803997936949441'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/2009/11/saudade.html' title='Saudade'/><author><name>renton</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12350667998467465728</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzv7Fj8SNJ4/TI5WhGTLXzI/AAAAAAAAAPg/KdOFj_LqL_A/S220/011_12.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4166223433984587388.post-4979394410439528391</id><published>2009-10-31T15:37:00.002+01:00</published><updated>2009-10-31T17:46:28.896+01:00</updated><title type='text'>Renton</title><content type='html'>Conoscevo un tipo, una volta.&lt;br /&gt;Lo conosco ancora.&lt;br /&gt;Arriva per primo, o non arriva affatto.&lt;br /&gt;Niente mezze misure.&lt;br /&gt;Perchè a lui, a Rentie, non può fregargliene a metà, o fino ad un certo punto.&lt;br /&gt;E questo è quanto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Niente poltiglia sociale in cui affondare fino al ginocchio, arrancando verso l'autogratificazione.&lt;br /&gt;Renton si brucia da dio. Si fa trafiggere crogiolandosi.&lt;br /&gt;Si svuota fino alle midolla.&lt;br /&gt;E' una sorta di crudelissima igiene mentale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nè è più gentile, con il mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordo la prima volta: Che tutti e due camminavamo lungo parchi e strade, fino alla stazione degli autobus.&lt;br /&gt;Che c'ero io che vedevo arrivare il mio autobus e poi lo lasciavo ripartire, mentre si parlava di Contaminazione. Scambio. Aberrazione. PostCyberPunk.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E già allora Renton sembrava un animale strano, tenuto chiuso in una vita non sua.&lt;br /&gt;Mi aspettavo che di botto, deviando dal percorso normale, se la desse a gambe.&lt;br /&gt;Non l'ho visto accomodarsi mai.&lt;br /&gt;Non l'ho visto arredare la cella.&lt;br /&gt;Spiava i pertugi, lui.&lt;br /&gt;I buchi, le cantine, le crepe, i tombini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che poi alla fine era sempre il fondale di un fondale di un fondale.&lt;br /&gt;E alla fine, una stanza bianca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conoscevo un tipo, una volta.&lt;br /&gt;Lo conosco ancora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un evaso con i capelli rosso borgogna, per mimetizzarsi col mondo che va a fuoco.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4166223433984587388-4979394410439528391?l=nonchiedermelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/feeds/4979394410439528391/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/2009/10/strana-storia-del-ragazzo-in-vendita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4166223433984587388/posts/default/4979394410439528391'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4166223433984587388/posts/default/4979394410439528391'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/2009/10/strana-storia-del-ragazzo-in-vendita.html' title='Renton'/><author><name>Legba</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06202864270034910187</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_pwkWijI2CXM/S90mTQQAguI/AAAAAAAAACE/eBzq5g_CW0E/S220/cyberpunk001.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4166223433984587388.post-3114784644103900780</id><published>2009-10-28T14:56:00.007+01:00</published><updated>2009-10-29T14:04:07.833+01:00</updated><title type='text'>Il sardonico Legba Bikkhu</title><content type='html'>E' il sorriso. Il sorriso è tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non me la ricordo la prima volta che l'ho incontrato.&lt;br /&gt;Potrei giurare che avesse una grossa mongolfiera come cappello, una grossa mongolfiera trasparente. Potrei giurarlo davvero, piena di gas e altre polveri sottili. Ma non saprei dirvi dove l'ho incontrato, ne quando, ne come. Ne, soprattutto, perchè. Perchè non me lo ricordo.&lt;br /&gt;So che è facile guardare la mongolfiera dell'altro non guardandosi lo zeppelin nell'occhio. Questo si.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi ricordo la seconda di volta, però. Si. Eravamo nel corridoio, alla neuro, e lui aveva un foglio, cercava un dottore, cercava un referente per informarsi di dove trovassero, quale fosse il loro fornitore di acciaio chirurgico. E per cosa, dio solo lo sa. Aveva un grosso neo in faccia, un neo che la terza volta non c'era più e già, quindi, m'era sembrato una persona formidabile. Uno da cui imparare, come minimo, a spostarsi i nei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La quarta volta è storia. A passo scaltro, tra i mattoni, schivando le fessure per terra, maglietta d'inverno, giacca di pelle d'estate, qualche clichè bisunto, giusto per sembrare più umano, e costanti e fastidiose risate fuori luogo. Dall'alto impalato del suo sorriso. Del suo braccio lento che circoscrive i pensieri come il fumo circoscrive gl'incubi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ultima volta, era in camera sua, sul suo letto, inciso tra i muri bianchi e incisi. Aveva le mani in testa, nodose mani di radice conficcate nel cranio e la testa aperta, leggermente. Un sottile sorriso al centro del cranio da cui svuotava un'altro pallone areostatico. E casa sua, al centro del nulla, tra i declivi e le colline, tuffata nell'erba alta, sotto il sole cocente, in una piana piena, dico, piena di bolle, palloni, mongolfiere.&lt;br /&gt;L'ultima attaccata alla sua testa, lui camminante nel vuoto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ultima volta fu formidabile, davvero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E lui dall'alto impalato ancora più alto e ancora più impalato, sorrideva e urlava:&lt;br /&gt;"Rentibboi, quant'è che non ci si vede?"&lt;br /&gt;"Almeno 600 metri verso l'alto in linea d'aria, direi..."&lt;br /&gt;"...ehehehe, è il sorriso l'anima di chi perde.."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' il sorriso, cazzo. Il sorriso è tutto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4166223433984587388-3114784644103900780?l=nonchiedermelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/feeds/3114784644103900780/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/2009/10/il-sardonico-legba-bikkhu.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4166223433984587388/posts/default/3114784644103900780'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4166223433984587388/posts/default/3114784644103900780'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/2009/10/il-sardonico-legba-bikkhu.html' title='Il sardonico Legba Bikkhu'/><author><name>renton</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12350667998467465728</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzv7Fj8SNJ4/TI5WhGTLXzI/AAAAAAAAAPg/KdOFj_LqL_A/S220/011_12.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4166223433984587388.post-1108225991720754362</id><published>2009-10-25T21:43:00.003+01:00</published><updated>2009-10-25T22:11:45.405+01:00</updated><title type='text'>RADIO QUINTA INTERNAZIONALE, cap.0</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/A5mOzCskdxQ&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/A5mOzCskdxQ&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="344" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left; color: rgb(153, 51, 153);"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4166223433984587388-1108225991720754362?l=nonchiedermelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/feeds/1108225991720754362/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/2009/10/radio-quinta-internazionale-cap0.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4166223433984587388/posts/default/1108225991720754362'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4166223433984587388/posts/default/1108225991720754362'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nonchiedermelo.blogspot.com/2009/10/radio-quinta-internazionale-cap0.html' title='RADIO QUINTA INTERNAZIONALE, cap.0'/><author><name>FAS</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00746524922973267398</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_uhIi5Sq_k8o/SuMQufX8LJI/AAAAAAAAAAo/yGz9TLG8X3I/S220/033_1.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
